Play Therapy e Filial Therapy per l'età evolutiva

PLAY THERAPY e FILIAL THERAPY



Le tecniche di play therapy e FILIAL THERAPY vengono utilizzate come un’integrazione dei percorsi di psicoterapia e consulenza rivolti all’età evolutiva. (per approfondimenti clicca qui)

PLAY THERAPY

FINALITÀ DEI PERCORSI DI PLAY THERAPY
La PT è un metodo di origine anglosassone finalizzato allo sviluppo delle abilità cognitive e sociali del bambino. Questo metodo si fonda sul gioco come mezzo di comunicazione per aiutare i bambini prima ad individuare e quindi a gestire e/o risolvere i problemi e raggiungere i propri obiettivi. Queste tecniche si basano sull’assunto che i bambini trovino sollievo e aiuto non tanto nell’intuizione e apprendimento cosciente quanto nel gioco.

PLAY THERAPY DIRETTIVA E NON DIRETTIVA
Le tecniche di Play Therapy sono numerose e si distinguono in direttive e non direttive.
Nell’approccio non direttivo: il Play Therapist seleziona con attenzione i giocattoli nella stanza dei giochi per aiutare i bambini ad esprimere una varietà di sentimenti e problemi. Sarà poi il bambino a scegliere quali giocattoli utilizzare ed anche il modo con cui intende giocarvi. Il Play Therapist segue empaticamente l’iniziativa del bambino e fornisce nei momenti opportuni i limiti e le regole per tutelarne l’integrità fisica e favorire l’esercizio e lo sviluppo dell’autocontrollo. L’intero lavoro del Play Therapist è rivolto a creare un’atmosfera sicura in cui il bambino possa gradualmente accrescere la fiducia in se stesso e nelle proprie risorse.
Nell’approccio direttivo è invece il Play Therapist a proporre, di volta in volta, le attività di gioco in base al piano terapeutico che ha formulato.
Molto spesso nei percorsi di terapia i due metodi si combinano in un’alternanza di momenti di gioco libero e strutturato sulla base delle esigenze emergenti del bambino.

FILIAL THERAPY


In questa tipologia di interventi è l’intera famiglia ad essere coinvolta in giochi e attività ludiche.

FINALITÀ
Le attività proposte sono strutturate in modo da fornire ai genitori strumenti e indicazioni per utilizzare il gioco come strumento di supporto nella crescita psico-emotiva del bambino e per migliorare le dinamiche nella relazione genitore-figlio.

COME SI STRUTTURA UN PERCORSO DI FILIAL THERAPY
Psicodiagnosi
Il terapeuta segue la famiglia in alcuni incontri di gioco e colloquio per comprendere la problematica portata e le dinamiche famigliari.
Incontri di Play therapy in studio
In una seconda fase il genitore viene supportato dal terapeuta nell’apprendimento di tecniche di gioco finalizzate ad affrontare la problematica portata e attivare in lui e nel bambino le risorse necessarie per affrontarla. Il terapeuta spiega al genitore le principali tecniche e i principi da seguire. Successivamente segue i genitori nelle sessioni di gioco con il bambino.
Incontri di play therapy a casa
Una volta appresi le tecniche di gioco e i principi, i genitori proseguono le sessioni di gioco a casa.
Periodicamente vengono effettuati degli incontri di monitoraggio con il terapeuta.

 

Approfondimenti

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